Tre varietà per un sapore unico

Il gusto fresco dell’estate da agosto a dicembre

raccolta fico d'india

I fichi sono tecnicamente delle bacche dalla polpa carnosa. Nascono direttamente sulle pale e derivano dall’ovario del fiore che cresce assieme al frutto. I fichi hanno dimensioni variabili per epoca di fioritura e maturazione. Il loro colore varia sia nella buccia che nella polpa: quando il fico è acerbo, la buccia ha lo stesso colore delle pale ed è ricoperta di spine, mentre a maturazione completa vira al rosso o al giallo secondo il colore specifico della cultivar.
Il fico d’india dell’Etna D.O.P. viene ancora oggi raccolto manualmente. Gli addetti specializzati, accuratamente protetti dalle spine, raccolgono uno ad uno i frutti avendo cura di separarli dalle pale senza danneggiarle.

I periodi di raccolta sono due:

A fine estate viene raccolta la varietà Agostana, anche detta Primo Fiore poiché nasce dopo la prima fioritura della pianta. Questa prima raccolta presenta frutti di pezzatura più piccola con un gusto più concentrato e deciso.

Ad ottobre si raccoglie la varietà tardiva nata dopo il procedimento della scozzolatura. Questa tecnica tradizionale si effettua durante la fioritura estiva e consiste nell’asportare i frutti e le pale nati a giugno per ottenere una seconda fioritura posticipata a inizio autunno e frutti più grandi e pregiati. I fichi della varietà tardiva sono chiamati Scozzolati o Bastardoni.

cesto fichi

I fichi d’india dell’Etna D.O.P. vengono comunemente distinti in tre cultivar sulla base del colore della polpa.

tre varietàLa cultivar Gialla, anche detta Sulfarina, è la più diffusa per la sua capacità produttiva. Il frutto maturo presenta una buccia gialla con screziature verdi, mentre la polpa ha un intenso colore giallo-arancio. Il gusto è decisamente dolce e la consistenza è morbida e succulenta.


La cultivar Rossa, conosciuta come Sanguigna, è una delle più apprezzate, anche grazie al color rubino che ne tinge la buccia e la polpa quando il frutto è perfettamente maturo. Il gusto è dolce e la polpa è friabile con una quantità di semi inferiore rispetto alle altre cultivar.


La cultivar Bianca, o Muscaredda, è la varietà più pregiata. Quando il frutto è pronto per essere raccolto presenta una buccia verde che spesso viene percepita come indice di scarsa maturazione. Ma non lasciatevi ingannare dal colore meno sgargiante, perché il suo vero punto forte è nel sapore zuccherino e nella polpa croccante.