Gli antichi saperi e la ricerca moderna

Tutti i benefici del fico d’india

raccolta-fichiLa medicina tradizionale azteca, così come quella siciliana, riconoscono all’Opuntia innumerevoli capacità terapeutiche: dai cladodi ai fiori, dai frutti ai semi, ogni componente di questa pianta veniva utilizzata in preparazioni medicamentose per alleviare infiammazioni, lussazioni e tonsilliti. Oggi, la scienza medica ha dimostrato con la ricerca che buona parte degli utilizzi della medicina tradizionale ha un fondamento nell’eccezionale contenuto di nutrienti presenti nelle pale carnose, nei fiori dai colori sgargianti e, soprattutto, nei frutti succosi.

Dal punto di vista nutrizionale, i fichi d’india sono un vero concentrato di energia e benessere. Con un apporto calorico moderato derivante dalla discreta quantità di fruttosio presente nella polpa, sono una perfetta merenda per resistere alla calura di fine estate: sono composti per più dell’80% da acqua e presentano un alto contenuto in minerali (ferro, potassio, magnesio, calcio e fosforo) e vitamine (A, gruppo B e C). Proprio la presenza rilevante di minerali rende questi frutti un ottimo coadiuvante per la cura dell’osteoporosi, mentre l’altissimo contenuto di fibre aiuta a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo e a favorire il transito intestinale.

still life fico

Studi recenti condotti sul frutto hanno dimostrato le proprietà benefiche dei pigmenti naturali che ne colorano la polpa: le betalaine. Presenti anche nei fiori (utilizzabili per decotti e tisane), le betalaine si dividono in due categorie: le betacianine, portatrici del colore rosso, e le più rare betaxantine che danno, invece, un colore giallo-arancio. Le betalaine hanno mostrato sin dai primi studi condotti una notevole attività antiossidante e antinfiammatoria. In particolare, quelle presenti nei fichi d’india vengono immediatamente assorbite dall’intestino umano ed entrano direttamente nel circolo sanguigno arricchendo le lipoproteine a bassa densità (LDL), il cosiddetto colesterolo cattivo, evitandone l’ossidazione dovuta all’esposizione ai radicali liberi.

I risultati delle ricerche dimostrano che questi pigmenti biodisponibili sono efficaci nella prevenzione dei tumori della pelle e del fegato, stimolano l’attività degli enzimi epatici responsabili della detossificazione dell’organismo e arricchiscono i globuli rossi rendendoli meno sensibili all’emolisi.

Valori nutrizionali del fico d’india
(per 100 g di prodotto)

Valore energetico 53 kcal (220 kJ)
Acqua 83,2 g
Fibre 5 g
Grassi 0,1 g
Vitamine
Vitamina A 10 mg
Vitamina B1 0,02 mg
Vitamina B2 0,04 mg
Vitamina B3 0,4mg
Vitamina C 18 mg
Minerali
Calcio 30 mg
Ferro 0,4 mg
Potassio 190 mg
Sodio 1mg